Nella diciassettesima lama dei tarocchi, che può essere chiamata indifferentemente “la Stella” o “le Stelle“, viene raffigurata una donna nuda inginocchiata ai bordi di un lago che tiene in mano, come nel caso della Temperanza, due coppe, una rossa ed una gialla, dalle quali versa dell’acqua in un lago o uno stagno. Sopra la sua testa brilla una grande stella contornata da altre sette stelle di dimensioni più piccole. Questa simbologia richiama le raffigurazioni presenti nella carta a essa successiva e complementare, la Luna, che ci può aiutare a comprendere il suo significato: questo simbolismo richiama il dubbio, i contrasti intellettuali nella stessa misura in cui la Luna richiama i contrasti emotivi, le reazioni interiori.
Viene qui rappresentata la fase in cui la conoscenza acquisita cerca di esprimersi attraverso la parola, l’espressione, la cultura e la logica, ma con tutte i limiti che questi mezzi hanno in se e le difficoltà dovute all’orgoglio ed alla presunzione. Le nature maschili e femminili liberate dalla Torre cercano nuovamente di riunificarsi, ma siamo ancora in una fase prematura, e i tentativi sono destinati a rimanere tali: la parola non ha ancora l’energia sufficiente per raccontare l’assoluto, a meno che continua a leggere…




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