Nella seconda carta dei Tarocchi è raffigurata una figura femminile seduta su un trono dietro il quale s’intravedono dei drappi, oppure una porta. La donna porta un copricapo simile a quello papale, che rappresenta il potere sui tre regni, spirituale, animistico e materiale e tiene in grembo un libro aperto, in parte coperto dalle sue mani.
L’idea che questa carta esprime è, oltre a quella della conoscenza in evoluzione, anche della conoscenza segreta, sacerdotale, iniziatica. Più che di una sacerdotessa si potrebbe qui parlare (più secondo la tradizione cabalistica) di una guardiana del tempio, o di un’indovina che possiede la conoscenza del passato, del presente e del futuro, da cui dipende la divulgazione della sua sapienza. Rappresenta dunque il potere della conoscenza, fatto di riflessione, di interiorità, di studio e di solitudine. In questa carta non sono più rappresentati i quattro elementi, la Terra è infatti completamente assente.
Alcuni fanno risalire questa carta al mito medievale della Papessa Giovanna.
Secondo la tradizione alchemica si può dire che rappresenta il momento in cui l’alchimista applica la propria mente alla conoscenza delle leggi universali, prima di operare, e anche la fase in cui osserva ciò che accade e così acquisisce conoscenza.
Nel sistema esoterico questa carta è associata con la Luna e con le sue energie, e quindi con l’anima, la sensibilità, l’intuizione. Nel sistema cabalistico è invece associata alla lettera beth, e ancora in qualche misura alle energie lunari e all’antica dea egizia della prosperità, Iside. In astrologia è ovviamente assimilabile alla Luna.
Alcuni fanno risalire questa carta al mito medievale della Papessa Giovanna.
Significato sui tre piani
Sul piano spirituale questa carta rappresenta la potenzialità dello spirito, distaccato e purificato, alla ricerca della propria perfezione. Sul piano dell’anima rappresenta la soglia del profondo, la porta attraverso cui l’anima individuale può raggiungere l’assoluto, liberandosi dalle cose materiali e dalle proprie paure. Sul piano materiale rappresenta invece l’attesa, il distacco dall’azione.
Significati divinatori
Se in una divinazione questa carta rappresenta il risultato da conseguire, occorre fare una distinzione: se si tratta di risultato intellettuale o spirituale, il suo responso è senza dubbio positivo, se si tratta di risultato materiale il suo responso è sicuramente negativo.
Quando nello schema indica le condizioni necessarie, significa sia la necessità di utilizzare le proprie capacità intuitive, sia l’obbligo di agire in prima persona, senza far troppo conto sul contributo degli altri.
Come carta iniziale indica la necessità di attendere, di approfondire le questioni prima di affrontarle.
Se definisce il rapporto tra due persone significa attesa o incomunicabilità, assenza di comunicazione reciproca, e quindi la possibilità di crisi.
Come ostacolo è invece indicativa di indecisione o impreparazione, o di impossibilità di farcela per mancanza di aiuti.
Nel caso di questioni pratiche questa carta non ha quasi mai significati positivi, mentre è più frequente che possieda un valore positivo se si sta parlando di questioni spirituali o che riguardano la cultura, la necessità o l’intenzione di modificare il proprio modo di essere.
Come indicatrice di persone può rappresentare una persona lontana, e in certi casi anche una persona scomparsa, la cui presenza è ancora avvertibile nella memoria o come legame affettivo; un’insegnante, una donna sui cinquant’anni. In negativo una donna pettegola e di intralcio, una rivale, una nemica.
La carta capovolta rovescia le qualità dell’arcano e ne accentua le carattestiche di passività e pigrizia, può venire ad indicare anche superficialità, ignoranza, presunzione e impreparazione.
Rapporti con altri arcani
Con l’Imperatore: superamento uno stadio d’attesa, unione o matrimonio,
con l’Imperatore capovolto: una prova verrà superata soltanto in un secondo momento.
Con il Matto: si unisce una carta di riflessione con una carta di totale libertà, e significa che tutte le strade sono aperte, se si agisce con coraggio .
Capovolta, con l’Imperatrice: grande confusione, una notevole indecisione sulle proprie azioni
Con l’Imperatrice: coscienza dei propri limiti.
Con la Ruota della Fortuna: realizzazione delle intenzioni grazie all’intervento di una donna.
Con l’Innamorato: unione solida e felice.
Con il Papa: unione serena e duratura.
Capovolta, con il Diavolo: impotenza.
Capovolta, con la Torre: divorzio, separazione.
Effetto della previsione: da due a cinque mesi.
vedi anche: la Papessa su Wikipedia




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