Il ventesimo Arcano Maggiore, il Giudizio, raffigura delle persone nude ed in atteggiamento di preghiera e felicità, che sembrano uscire da tombe di forma squadrata. Al di sopra delle loro teste un angelo alato sporge da una nuvola da cui vengono irradiati dei raggi suonando una tromba a cui è affissa una bandiera con la croce di San Giorgio.
Questa simbologia collega direttamente questa carta con il giudizio universale, e ne condiziona quindi l’interpretazione, più per ciò che riguarda il risveglio e la resurrezione che per il giudizio in se, che premia o punisce gli individui. Il simbolismo del Giudizio riguarda qui la presa di coscienza di se, l’uscita dal sepolcro dell’ignoranza per mezzo di un’illuminazione improvvisa e inaspettata. La carta riflette quella della Papessa, che rappresentava il potere della conoscenza, della quale è la diretta espressione e realizzazione.
Sul piano alchemico rappresenta la fusione tra chi opera e ciò su cui si opera, cioè il momento in cui l’intero procedimento giunge alla sua conclusione grazie ad una illuminazione divina; conclusione che non è altro che …continua a leggere…




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