Gli Arcani Maggiori
Gli Arcani Maggiori, così come li conosciamo oggi, sono la derivazione dell’antico gioco medioevale dei Naibi.
I Naibi erano carte da gioco che venivano utilizzate con fini didattici, secondo alcuni importate in Europa dagli Arabi. Le serie di immagini venivano richieste a pittori specializzati secondo lo spirito che oggi è quello delle figurine in serie, e rappresentavano i simboli della tradizione del tempo: le condizioni dell’uomo nella sua esistenza (il papa, l’imperatore, il cavaliere, il mercante, il dottore, il servo, il mendicante), i pianeti, le scienze (l’alchimia, la morale, la matematica, la politica, la geografia), le virtù, i peccati e svariati altri simboli. Già nel XIV secolo i Tarocchi erano un gioco diffuso, ed il mazzo si poteva considerare comunemente composto da 78 carte, suddivise in Arcani Maggiori e Minori.
In ognuno dei ventidue Arcani Maggiori troverete riferimenti a questi simboli, che intendono nella loro sequenza le varie fasi della conoscenza, dell’azione e dell’emozione.



























